Mentre i Giovani Detective aiutano la maestra Rumi Wakasa nel suo appartamento, l'attenzione del gruppo viene attirata da una vicina dal look eccentrico. In serata, un volume assordante spinge i ragazzi nell'abitazione accanto, dove rinvengono il proprietario svenuto e la sua fidanzata senza vita. La scena è bizzarra: l'uomo ha il volto imbrattato da una scritta e sul pavimento giacciono due polaroid che ritraggono le fasi dell'aggressione. Al suo risveglio, l'uomo accusa una misteriosa intrusa, ma la testimonianza di Rumi complica la sua posizione: l'insegnante riferisce di aver udito la vittima proferire minacce di morte contro la donna quella mattina stessa. Conan inizia ad analizzare le fotografie e l'atteggiamento ambiguo della maestra, sospettando che il delitto nasconda un piano molto più sofisticato.